Niente di organico è senza senso, niente di psichico è senza corpo. 

– Viktor von Weizsäcker –

 

 

Il dolore è un segnale di allarme che il corpo invia al Sistema Nervoso Centrale, per “avvertirlo” della presenza di una disfunzione. Molto spesso è possibile individuare un intreccio o una concatenazione di fattori di vario genere (strutturali, posturali, emotivi, energetici, alimentari, ecc.) che si pongono all’origine, ad esempio, di un mal di schiena o di un dolore al ginocchio.

Per poter leggere il fenomeno doloroso nella sua complessità, utilizzo diversi modelli della cura (Posturologia, Kinesiologia, terapia Cranio sacrale, ecc.) in sinergia fra loro, privilegiando di volta in volta quelli più adatti a spiegare la sintomatologia manifestata e ad intervenire per migliorare la situazione complessiva.

Ascoltare il dolore in maniera approfondita è molto importante per comprendere il messaggio che esso ci porta; non sempre, però, è semplice risalire alle motivazioni che ci hanno condotto alla produzione di un sintomo doloroso e prendersene cura in maniera adeguata, poiché i differenti sistemi somato-psichici spesso interagiscono a nostra insaputa, facendoci perdere le tracce della storia del sintomo.

Fondamentale per una buona terapia del dolore, inoltre, è la possibilità di accogliere i vissuti soggettivi del paziente, nonché gli aspetti relativi al suo stile di vita, in quanto essi concorrono alla formazione del quadro clinico, e possono essere degli utili indicatori nella scelta del percorso da compiere.